UsbToolbox: vale davvero la pena pagare per una USB avviabile?
Devi reinstallare Windows su un PC datato, o portare Linux su una chiavetta per un intervento al volo. Cerchi “creare USB avviabile” e ti ritrovi davanti a Rufus, YUMI, Ventoy, tutti gratuiti, tutti open source.
Poi arriva il PC che rifiuta Windows 11 per colpa del TPM 2.0, o quella chiavetta che vuoi usare anche come backup dell’intero sistema, non solo come installer usa e getta.
Ed è proprio qui che entra in gioco UsbToolbox, sviluppato da Power Software Ltd e disponibile su https://www.usbtoolbox.com/.
L’ho provato aspettandomi l’ennesimo clone di Rufus. Ho trovato qualche funzione in più, e un modello di licenza che vale la pena guardare con attenzione prima di scegliere.
Cosa fa UsbToolbox (e perché non si ferma al boot)
UsbToolbox crea chiavette USB avviabili partendo da un file immagine non solo ISO, ma anche BIN/CUE, NRG, MDF/MDS, DAA e altri formati disco meno comuni. Il file viene scritto sulla USB con le informazioni di boot necessarie, pronta per installare Windows, Linux o altri sistemi.
A differenza dei tool “usa e getta”, integra anche funzioni di gestione del drive che normalmente richiederebbero un programma separato.
Nel concreto permette di:
- Creare una USB avviabile da file ISO o altre immagini disco
- Installare Windows direttamente sulla USB (Windows To Go), per portarti un sistema operativo completo in tasca
- Fare il backup dell’intera USB in un file immagine
- Ripristinare una USB da un’immagine di backup
- Pulire e “resettare” una chiavetta USB che non viene più riconosciuta correttamente
- Sfogliare ed estrarre i file contenuti in un’immagine disco, senza scriverla su nessuna USB
Installazione e primo avvio
- Scarica il setup dalla pagina ufficiale, disponibile in edizione Free o Pro, entrambe con build x86+x64 e ARM64
- Esegui il file .exe e completa la procedura guidata (supporta Windows Vista, 7, 8/8.1, 10 e 11)
- Al primo avvio trovi un unico menu con sei pulsanti, uno per ciascuna funzione principale
- Nessuna configurazione preventiva richiesta: scegli la funzione che ti serve e parti da lì
Zero curva di apprendimento. Se hai già usato Rufus o YUMI, ti orienti in pochi secondi.
Creare la USB avviabile: il cuore dello strumento
Il flusso è lineare:
- Selezioni la USB dall’elenco (l’opzione “List USB hard drives” fa comparire anche i dischi USB non rimovibili, utile con adattatori esterni)
- Sfogli e selezioni il file ISO o immagine disco
- Scegli la modalità di boot: UEFI per i PC moderni, “BIOS & UEFI-CSM” per hardware più datato
- Se il file è un’immagine di Windows 10 o 11, si apre automaticamente una finestra di personalizzazione
Ed è qui che UsbToolbox si distingue davvero: la finestra di personalizzazione permette di rimuovere i requisiti di 4GB+ RAM, TPM 2.0 e Secure Boot, saltare l’obbligo di account online, e creare direttamente un account locale.
Per chi deve installare Windows 11 su hardware che Microsoft considera “non supportato”, è una funzione che risparmia una ricerca su forum e la modifica manuale del registro di sistema.
Confermi, il programma avvisa che i dati sulla chiavetta verranno cancellati, e parte la scrittura con una barra di avanzamento dettagliata.
Oltre il boot: backup, restore e pulizia del drive
Le altre funzioni coprono uno scenario che Rufus e Ventoy non affrontano:
- Backup USB drive su file immagine: trasforma l’intera chiavetta (bootloader incluso) in un file immagine; in modalità intelligente copia solo i settori effettivamente usati
- Restore: ripristina quel backup su un’altra chiavetta, utile se devi clonare rapidamente più USB identiche
- Pulizia dati USB: cancellazione sicura, pensata anche per “recuperare” chiavette che Windows non riconosce più con la capacità corretta
- Sfoglia ed estrai immagine disco: apri un file immagine e ne estrai il contenuto senza scriverlo su nessuna USB, comodo per controllare cosa contiene un ISO prima di perdere tempo a scriverlo
Sono le funzioni che, secondo me, giustificano il nome “toolbox”: non è solo un creatore di USB avviabili.
Free vs Pro: cosa cambia davvero
| Funzione | Free | Pro |
|---|---|---|
| Creare USB avviabile da ISO | ✅ | ✅ |
| Backup USB su immagine | ✅ | ✅ |
| Restore USB da immagine | ✅ | ✅ |
| Pulizia dati USB | ✅ | ✅ |
| Installare Windows su USB (Windows To Go) | ❌ | ✅ |
| Sfogliare/estrarre immagine disco | ❌ | ✅ |
| Supporto tecnico via email | ❌ | ✅ |
La versione Pro costa 39,95 $ una tantum (licenza a vita, non abbonamento), pagabile via PayPal o carta, con codice inviato subito via email.
Va detto con chiarezza: le funzioni gratuite coprono già il caso d’uso più comune, la possibilità di creare una chiavetta avviabile per installare un sistema operativo. Il bypass dei requisiti di Windows 11 è incluso anche nella versione Free, quindi anche senza pagare ottieni la funzione che per molti è il vero motivo di interesse.
Si paga per Windows To Go, l’estrazione delle immagini disco, e il supporto via email.
Prestazioni e limiti reali
Nei test, la scrittura della USB è stata affidabile e senza errori, con tempi in linea con Rufus.
Il vero valore aggiunto è il bypass dei requisiti di Windows 11 integrato nell’interfaccia, niente editor del registro, niente comandi da riga di comando: due click e via.
Detto questo, UsbToolbox non inventa nulla che non esista già gratis altrove: Rufus offre da tempo un bypass simile per Windows 11, Ventoy gestisce il multiboot (più sistemi sulla stessa chiavetta, cosa che UsbToolbox non fa), e YUMI copre un terreno simile. Se il tuo unico bisogno è creare una USB avviabile ogni tanto, un’alternativa gratuita e open source fa lo stesso lavoro.
Il vero limite è che il software resta Windows only anche per la creazione (non esiste una build per preparare la USB da Mac o Linux), e la versione di prova Pro mostra una finestra di avvio finché non registri la licenza.
Pro e contro (senza giri di parole)
Pro
- Bypass dei requisiti di Windows 11 (TPM, RAM, account online) integrato e disponibile già nella versione Free
- Supporto a molti formati immagine disco oltre l’ISO (BIN/CUE, NRG, MDF/MDS, DAA)
- Funzioni rare altrove: backup e restore dell’intera USB come immagine, pulizia profonda di drive USB danneggiati
- Interfaccia a wizard, guidata passo passo, curva di apprendimento minima
- Licenza Pro a pagamento unico, non ad abbonamento
Contro
- Windows To Go, estrazione immagini e supporto tecnico restano dietro il paywall Pro (39,95 $)
- Rufus, Ventoy e YUMI offrono funzioni equivalenti (o superiori, nel caso del multiboot di Ventoy) gratuitamente
- Nessuna versione per creare la USB da Mac o Linux
- La versione Pro in prova mostra una finestra di avvio fino alla registrazione della licenza
Approccio pratico (come lo uso io)
Lo consiglio quando:
- Devi installare Windows 11 su hardware “non supportato” e vuoi un’interfaccia grafica invece di modificare il registro a mano
- Ti serve anche il backup/restore dell’intera chiavetta come immagine, non solo la creazione dell’installer
- Devi clonare la stessa USB avviabile su più chiavette identiche
Non lo consiglio quando:
- Ti serve solo creare, di tanto in tanto, una USB avviabile da un ISO: Rufus fa lo stesso lavoro gratis
- Vuoi mettere più sistemi operativi sulla stessa chiavetta (multiboot): per questo Ventoy resta la scelta più naturale
Considerazioni finali
UsbToolbox non ti convince ad abbandonare Rufus o Ventoy se già li usi senza problemi. Ma se sei alle prese con un PC che Windows 11 rifiuta di installare, o se ti serve un backup dell’intera chiavetta e non solo dell’ISO che ci hai scritto sopra, qui trovi tutto in un’unica interfaccia, senza terminale e senza smanettare col registro di sistema.
La versione Free copre l’80% dei casi.
Il restante 20% (Windows To Go, estrazione immagini, supporto diretto), ha un costo di 39,95 $, a mio da affrontare solo se sai già che ti servirà.
Prova prima la versione gratuita. Se dopo una settimana ti manca qualcosa di specifico, ora sai esattamente cosa stai comprando.